Progettazione Residenziale e Sicurezza Antincendio
La progettazione degli impianti in ambito residenziale è volta a soddisfare la fruibilità dell’edificio attraverso il soddisfacimento di requisiti prestazionali quali il comfort ambientale (controllo della temperatura e umidità in regime invernale ed estivo), la produzione di acqua calda sanitaria, l’illuminazione artificiale, il trasporto verticale, l’utilizzo di elettrodomestici. Le fasi di progettazione, installazione e manutenzione sono regolate da norme unificate italiane ed europee.
Il Decreto Ministeriale del 03-08-2015 (“codice di prevenzione incendi”) guida la progettazione degli impianti inerenti la sicurezza antincendio. Il decreto individua le strategie di controllo dell’incendio, di rivelazione e allarme, di controllo fumo e calore. Attraverso la valutazione del rischio, attribuisce ad ogni attività specifici livelli di prestazione alla quale corrispondono specifiche tipologie impiantistiche:
Controllo dell'incendio: prevede che dal livello di prestazione III sia prevista una rete idranti (RI), installata ed esercita secondo la norma UNI 10779. Per il livello di prestazione IV oltre la rete idranti (RI) prevede un sistema automatico di inibizione, controllo o estinzione dell’incendio tipo sistemi sprinkler o altre tipologie impiantistiche.
Rivelazione e allarme: avviene per il livello di prestazione I attraverso la sorveglianza da parte degli occupanti, per i livelli di prestazione II e III attraverso un l’impianto di rivelazione ed allarme incendio IRAI progettato ed installato secondo la norma UNI 9795, per il livello di prestazione IV attraverso il sistema di diffusione dei messaggi di emergenza ad altoparlante EVAC progettato ed installato secondo la norma UNI ISO 7240-19 o UNI CEN/TS 54-32, oltre all’impianto IRAI.
Controllo fumi: lo smaltimento dei prodotti della combustione, oltre essere realizzato per mezzo di aperture di smaltimento o sistemi di ventilazione forzata orizzontale (SVOF) (liv. Prestazione II), per il livello di prestazione III deve avvenire attraverso un sistema di evacuazione di fumi e calore (SEFC), naturale (SENFC) o forzato (SEFFC). La funzione di tali sistemi, progettati, installati e gestiti secondo le norme UNI 9494-1 ed UNI 9494-2 è quella di creare e mantenere uno strato d’aria sostanzialmente indisturbato nella porzione inferiore dell’ambiente protetto.
Direzione Lavori, Collaudo e Conformità
In riferimento alle opere progettate, svolgo l’attività di direttore dei lavori e collaudo tecnico funzionale degli impianti attraverso la taratura degli organi di regolazione, la verifica dei settaggi delle macchine e dispositivi installati, l’assistenza di fase di avviamento delle macchine installate a cura dei centri tecnici assistenza autorizzati, la raccolta e fascicolazione delle dichiarazioni di conformità (art. 7 D.M. n.37 del 22/01/2008) degli impianti.
